Dopo due tentativi falliti all’inizio del 2025, SpaceX si prepara a scrivere una nuova pagina nella storia dell’esplorazione spaziale con il lancio di Starship, il 9° volo, previsto non prima di martedì 27 maggio alle ore 23:30 GMT (01:30 del 28 maggio in Italia) dalla base di test Starbase, nei pressi di Boca Chica Beach, in Texas. Questo lancio si distingue dagli altri per un’ambizione cruciale: riutilizzare per la prima volta il gigantesco booster Super Heavy, aprendo la strada verso una nuova generazione di razzi completamente riutilizzabili.
Starship, un test cruciale per il futuro dei viaggi spaziali
Il prossimo test rappresenta il 9° volo di prova del sistema Starship, ma il 1° in cui il booster Super Heavy è impiegato una 2ª volta. Questo stesso stadio è stato utilizzato nel volo 7 di gennaio, e per il nuovo lancio solo 4 dei suoi 33 motori Raptor sono stati sostituiti. Il tentativo ha quindi anche un valore ingegneristico fondamentale: testare la durabilità e l’affidabilità di componenti critici in condizioni reali.
Dopo i malfunzionamenti degli ultimi 2 test – entrambi culminati in esplosioni dello stadio superiore Ship poco dopo il decollo – SpaceX ha rivisto le procedure e sta adottando massime precauzioni per questa missione, come dimostrano le chiusure stradali previste fino al 29 maggio, a testimonianza della finestra temporale flessibile necessaria per garantire il successo.
Cosa aspettarsi dal 9° volo di Starship
Se le condizioni lo permetteranno, il lancio avverrà all’interno di una finestra di circa 30 minuti, tra le 23:30 e le 00:00 GMT. La durata prevista della missione è poco più di un’ora, durante la quale avverranno numerosi test sperimentali.
Il booster Super Heavy non tenterà un rientro sulla piattaforma con le iconiche “bacchette” Mechazilla, ma opterà per un atterraggio controllato nel Golfo del Messico a circa 7 minuti dal lancio. Questa scelta serve anche a preservare l’integrità delle infrastrutture di Starbase, considerata la complessità delle manovre previste.
Nel frattempo, lo stadio superiore Starship effettuerà una serie di esperimenti in orbita suborbitale, tra cui:
- il rilascio simulato di 8 satelliti Starlink di nuova generazione;
- il riaccensione di un motore Raptor nello Spazio;
- un atterraggio morbido nell’Oceano Indiano circa 66 minuti dopo il decollo.
Un passo verso la Luna e Marte
Con un’altezza complessiva di 123 metri, Starship è il razzo più grande e potente mai costruito. La sua architettura completamente riutilizzabile è progettata per portare carichi – e in futuro esseri umani – in orbita terrestre bassa, sulla Luna e infine su Marte. Non a caso, la NASA ha già selezionato Starship come veicolo per il programma Artemis, che prevede l’allunaggio di astronauti nel 2027.
Come seguire il lancio
Il lancio sarà trasmesso in diretta streaming gratuito a partire dalle 23:00 GMT (le 19:00 EDT) di martedì 27 maggio, tramite il sito ufficiale di SpaceX, sul profilo X @SpaceX e sull’app X TV. In caso di rinvio, le date alternative sono il 28 e il 29 maggio.
Il successo del prossimo volo potrebbe segnare una svolta epocale per il trasporto spaziale riutilizzabile ma, come sempre in campo aerospaziale, ogni secondo sarà decisivo.
