Starship: SpaceX svela le cause del fallimento dell’8° volo e prepara il 9° lancio

La compagnia di Elon Musk ha diffuso un dettagliato rapporto tecnico che individua un guasto critico

Il volo n° 8 del razzo Starship di SpaceX, avvenuto il 6 marzo 2025 dalla base di Starbase in Texas, si è concluso con una violenta esplosione sopra l’Oceano Atlantico. L’obiettivo della missione era il rilascio di 4 carichi fittizi e un ammaraggio controllato nell’Oceano Indiano, ma un’anomalia tecnica ha impedito il completamento del volo.

SpaceX ha finalmente chiarito le cause dell’esplosione: la compagnia di Elon Musk ha diffuso un dettagliato rapporto tecnico.

La causa identificata: un “flash” nei motori Raptor

Secondo l’indagine tecnica di SpaceX, la causa principale dell’esplosione dello stadio superiore è stata un “flash” – ovvero un’accensione indesiderata – verificatosi vicino a uno dei motori centrali Raptor. Ciò ha provocato un evento energetico che ha disattivato il motore e portato al conseguente spegnimento degli altri propulsori, facendo perdere stabilità alla navetta.

Perdita di controllo e autodistruzione

A causa dell’interruzione della spinta, Ship ha iniziato a ruotare in modo incontrollato. Dopo circa 2 minuti, il contatto con il veicolo è stato perso, attivando il sistema automatico di terminazione del volo, che ha portato all’autodistruzione della navetta per motivi di sicurezza.

Anomalie anche nel rientro del Super Heavy

Anche il primo stadio Super Heavy, pur rientrato con successo alla base, ha manifestato problemi. Durante la manovra di boostback, solo 11 dei 13 motori si sono riaccesi correttamente. Le indagini hanno rivelato problemi di accensione legati a condizioni termiche critiche nei sistemi di innesco.

Le contromisure: nuove soluzioni tecniche

Per prevenire futuri incidenti, SpaceX ha adottato diverse modifiche:

  • Rafforzamento dei giunti strutturali del secondo stadio;
  • Installazione di un sistema di purga all’azoto;
  • Miglioramento del sistema di drenaggio del propellente;
  • Introduzione futura del nuovo motore Raptor 3, progettato per una maggiore affidabilità.

Validazione FAA: via libera al volo 9

L’intera indagine è stata supervisionata dalla Federal Aviation Administration (FAA) con la collaborazione di NASA, NTSB e U.S. Space Force. Il 22 maggio, la FAA ha confermato che SpaceX ha soddisfatto tutti i requisiti di sicurezza e può procedere con il prossimo lancio.

Starship, “Flight 9”: il lancio del primo booster riutilizzato

Il volo 9 è previsto per martedì 27 maggio, alle ore 19:30 EDT (01:30 italiane). Sarà il primo a utilizzare un booster Super Heavy già impiegato nel volo 7. Il lancio sarà trasmesso in diretta sul sito di SpaceX e sui canali social ufficiali.