In un futuro non troppo lontano, potrebbe diventare realtà salire a bordo di un treno in Svizzera e arrivare direttamente a Londra senza alcun cambio. Il 9 maggio scorso, infatti, il consigliere federale Albert Rösti e il ministro britannico dei trasporti Heidi Alexander hanno firmato una dichiarazione d’intenti per la creazione di una linea ferroviaria diretta tra la Svizzera e il Regno Unito. Il progetto, ancora in fase embrionale, prevede un lavoro complesso di cooperazione internazionale, che include la stipula di accordi bilaterali, approfondite verifiche tecniche e operative e soprattutto la costruzione di nuovi terminali di registrazione sul territorio svizzero. Secondo quanto comunicato dal Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DETEC), una realizzazione concreta non è prevista prima del 2030. “Un calendario preciso non è ancora stato stabilito”, ha dichiarato Fabienne Bögli, responsabile della comunicazione del Dipartimento.
Un tracciato ancora da definire
Il futuro treno diretto Svizzera-Londra passerà attraverso la Francia, sfruttando la rete ferroviaria ad alta velocità francese e l’Eurotunnel. Tra i possibili itinerari si ipotizzano connessioni via Calais con diramazioni verso Lilla o Parigi. Tuttavia, non è ancora stato deciso da quale città svizzera partiranno i convogli. Sebbene Ginevra sembri una candidata naturale, ancora non ha garanzie di essere inclusa nel tracciato finale. Altre città in lizza sono Basilea e Zurigo, entrambe dotate di importanti infrastrutture ferroviarie internazionali.
Un’alternativa ai voli aerei
Una volta attiva, la nuova linea promette di collegare la Svizzera a Londra in cinque o sei ore, offrendo una valida alternativa ecologica e comoda agli spostamenti aerei, sia per i viaggiatori d’affari che per i turisti. Al momento, tuttavia, non sono state definite le frequenze dei collegamenti né il numero di treni giornalieri. Questa iniziativa si inserisce in un contesto europeo di rafforzamento delle reti ferroviarie transfrontaliere, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale del trasporto aereo e promuovere la mobilità sostenibile a lungo raggio.
Resta ora da vedere quale città svizzera sarà scelta come capolinea e come verranno superati gli ostacoli tecnici e diplomatici. Ma una cosa è certa: l’idea di viaggiare da Zurigo o Ginevra a Londra senza cambi non è più solo un sogno.
