Il 7 maggio 1984, una forte scossa di terremoto ha colpito il Centro/Sud dell’Italia , interessando in particolare Abruzzo, Lazio e Molise. È la prima delle due scosse principali che scuoteranno l’area in pochi giorni: la seconda avverrà l’11 maggio. Il sisma, magnitudo 5.9, ha avuto come epicentro la zona montuosa tra le province dell’Aquila e di Isernia, ed è stato avvertito distintamente in gran parte dell’Italia centrale. I danni più gravi si sono registrati nei comuni dell’Alto Sangro e del Molise occidentale, dove numerosi edifici, soprattutto quelli più antichi, sono stati gravemente lesionati o distrutti. Le origini del sisma sono da ricondursi alla successione laziale-abruzzese: alcuni studi ne collegano l’attivazione al sistema di Barrea e alla faglia del Monte Greco, altri alla macrofaglia Ortona-Roccamonfina.
Il terremoto al Centro/Sud nel 1984: la prima scossa il 7 maggio
I danni più gravi si sono registrati nei comuni dell’Alto Sangro e del Molise occidentaleEffetti del terremoto del 7 maggio 1984. Fonte: DBMI11
