Il 3 giugno 1965 la NASA raggiunse una pietra miliare nella corsa allo Spazio con il lancio della missione Gemini 4, la prima statunitense di più giorni e teatro della storica prima passeggiata spaziale americana. A bordo, gli astronauti James McDivitt e Edward H. White II orbitarono attorno alla Terra per 4 giorni, compiendo 66 orbite.
Il momento più memorabile avvenne il 2° giorno di missione, quando Edward White uscì dal portello della capsula, fluttuando nello Spazio per circa 23 minuti. Equipaggiato con una tuta pressurizzata e un dispositivo propulsivo a gas, White si mosse liberamente nello Spazio, diventando il primo americano a compiere un’attività extraveicolare (EVA). La missione, oltre al valore simbolico, ebbe un’importanza scientifica fondamentale: testò la resistenza umana a condizioni prolungate nello Spazio e preparò il terreno per le successive missioni Apollo. Gemini 4 dimostrò che gli Stati Uniti erano pronti a sfidare l’Unione Sovietica anche nel dominio delle attività extraveicolari, aprendo la strada alla conquista della Luna.
