Il 7 giugno 1654, Luigi XIV fu solennemente incoronato re di Francia nella cattedrale di Reims, dando ufficialmente inizio a uno dei regni più lunghi e influenti della storia europea. Sebbene fosse salito al trono già nel 1643, alla morte del padre Luigi XIII, l’allora bambino di 5 anni non poteva governare autonomamente. Per oltre un decennio, la reggenza fu esercitata dalla madre Anna d’Austria, affiancata dal cardinale Mazzarino.
La cerimonia del 1654 sancì la piena assunzione del potere da parte del giovane sovrano, allora 15enne. L’incoronazione fu carica di significato politico e simbolico: celebrata a Reims, luogo tradizionale dell’unzione dei re di Francia, rafforzò la legittimità del suo regno e la sacralità della monarchia.
Luigi XIV avrebbe poi governato in prima persona a partire dal 1661, alla morte di Mazzarino, instaurando un regime assolutista centrato sulla figura del sovrano. Il suo regno durò 72 anni e fu caratterizzato da fasto, guerre e profonde trasformazioni dello Stato francese. L’incoronazione del 1654 rappresenta quindi l’inizio formale del lungo cammino che portò alla nascita della monarchia assoluta incarnata nel celebre motto: “Lo Stato sono io”.
