La missione Ax-4 di Axiom Space, la quarta del programma privato verso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS), torna ufficialmente nel calendario dei lanci, anche se con una nuova data: il decollo è ora previsto per il 22 giugno alle 09:42 ora italiana, dal Launch Complex-39A del Kennedy Space Center, in Florida. Il percorso verso questo lancio non è stato semplice. Inizialmente previsto per l’11 giugno, l’evento ha subito numerosi rinvii a causa di problemi tecnici: una perdita di ossigeno liquido rilevata nel primo stadio del razzo Falcon 9 di SpaceX ha costretto gli ingegneri a posticipare il decollo di un giorno. In seguito, un’altra più preoccupante segnalazione è arrivata dalla ISS stessa.
Gli astronauti russi a bordo della stazione orbitante hanno identificato una nuova anomalia di pressione nel modulo di servizio Zvezda, noto per precedenti problemi che risalgono al 2019. Sebbene si tratti di perdite ridotte, il comportamento della pressione ha imposto un ulteriore rinvio, questa volta a tempo indeterminato, come annunciato da NASA e Axiom il 12 giugno.
Tuttavia, un aggiornamento del 14 giugno ha riportato buone notizie: le riparazioni recenti sembrano aver stabilizzato la pressione nel tunnel di trasferimento del modulo russo. Resta il dubbio che questa stabilità sia dovuta non a una riparazione perfetta, ma a flussi d’aria residui provenienti dal resto della Stazione. Per questa ragione, la NASA ha deciso di attendere qualche giorno in più, prima di dare il via libera definitivo.
Nel frattempo, SpaceX ha risolto con successo il problema tecnico al Falcon 9, dopo aver effettuato un nuovo test di rifornimento (“wet dress rehearsal”), dichiarando il vettore pronto al lancio. Il primo stadio coinvolto, designato B1094, aveva manifestato segni della perdita già durante una missione Starlink precedente, come spiegato da Bill Gerstenmaier, vicepresidente di SpaceX per affidabilità dei voli.
Un equipaggio internazionale e una missione da record
La missione Ax-4 vedrà al comando Peggy Whitson, ex astronauta NASA e ora direttore del volo umano per Axiom. Con lei voleranno lo scienziato indiano Shubhanshu Shukla, in qualità di pilota, e i mission specialist Sławosz Uznański-Wiśniewski (Polonia) e Tibor Kapu (Ungheria). Per tutti e 3 sarà la prima visita alla ISS, e rappresenteranno i primi astronauti dei rispettivi Paesi a salire a bordo del laboratorio orbitante.
Ax-4 non sarà soltanto un evento simbolico: è destinato a essere la missione Axiom più ricca di esperimenti scientifici mai effettuata finora, con oltre 60 indagini scientifiche e attività educative nell’ambito STEM.
