Dazi, USA e Cina trattano: si valuta scambio chip-terre rare

Al centro del confronto un possibile scambio tra microchip statunitensi e terre rare cinesi

Riprendono oggi a Londra i negoziati tra Stati Uniti e Cina, con l’obiettivo di consolidare la fragile tregua commerciale raggiunta un mese fa a Ginevra. Al centro del confronto un possibile scambio tra microchip statunitensi e terre rare cinesi. Le terre rare, essenziali per l’automotive e l’aerospazio USA, sono rallentate nelle esportazioni da parte di Pechino, che controlla il 69% dell’estrazione globale. In cambio, la Cina chiede l’accesso alle tecnologie avanzate americane e l’allentamento delle restrizioni su studenti e fornitori.

Le cose stanno andando bene con la Cina, ma non è facile“, ha dichiarato il presidente Trump. Il mercato resta cauto: l’incontro di Ginevra aveva previsto una riduzione temporanea dei dazi, ma gli effetti restano incerti. Washington valuta la revoca dei controlli sulle esportazioni in cambio di una stretta di mano, mentre Pechino cerca sponde anche in Europa e Asia per ridurre la dipendenza dagli USA.