“Digitalizzazione e transizione energetica rappresentano un binomio composto da due elementi che diventano sempre più interconnessi. Tra le tecnologie che plasmano il cambiamento non possiamo non menzionare il nuovo nucleare, quale sarà quello di nuova generazione, che servirà per dare Energia stabile e sicura ai vari datacenter, che sono il motore della nuova rivoluzione per l’intelligenza artificiale”. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, in un videomessaggio trasmesso a Mantova alla seconda giornata del Seminario Estivo di Fondazione Symbola. “L’Italia finalmente é pronta per essere protagonista anche in questo settore e la transizione verso un’economia a basse emissioni passa necessariamente da una grande corsa delle tecnologie pulite. L’Italia ha tutto il potenziale per guidare questa transizione energetica capace di coniugare sviluppo sostenibile, benessere dei cittadini e dei territori – ha sottolineato il ministro -. Dobbiamo riuscire a combinare la parte economica con la parte sociale e continuare a essere tra i Paesi all’avanguardia nella tecnologia, nel fare meglio, nel fare sì che i nostri prodotti siano i migliori al mondo, che è quello che permette al nostro Paese di avere un terzo del Pil dedicato alle estensione e ci permette è il benessere che abbiamo, di essere quel miliardo di persone che fortunatamente sono considerate ricche al mondo. E anche l’impegno che dobbiamo avere verso quegli altri 7 miliardi che non sono considerati come noi”.
