Francia: produttore cuori artificiali medici in crisi

Il futuro della tecnologia del cuore artificiale ora dipende dalla procedura di amministrazione controllata

Carmat, l’azienda francese produttrice di cuori artificiali temporanei, ha annunciato la cessazione dei pagamenti e la richiesta di apertura di una procedura di amministrazione controllata. La società, che già il 20 giugno aveva lanciato l’allarme sulla propria situazione finanziaria, presenterà la richiesta al Tribunale Economico di Versailles.

A partire da oggi, 30 giugno 2025, la quotazione delle sue azioni sarà sospesa. Questa decisione segna un momento critico per Carmat, con il futuro della tecnologia del cuore artificiale che ora dipende dall’esito della procedura.