Un nuovo studio pubblicato su PNAS rivela che una parte significativa della differenza di altezza tra uomini e donne è attribuibile al gene Shox, presente sia sul cromosoma X che su quello Y, ma con effetti diversi nei due sessi. I ricercatori del Geisinger College of Health Sciences, guidati da Alexander Berry, hanno scoperto che questo gene contribuisce in media con 3,1 centimetri all’altezza complessiva, spiegando circa il 22,6% della differenza tra i sessi.
La causa principale della diversa influenza di Shox è il processo biologico noto come inattivazione del cromosoma X. Nelle femmine, dotate di due X, una copia del gene viene disattivata per evitare una sovrapproduzione di proteine, riducendo così l’effetto complessivo del gene sull’altezza. Nei maschi, invece, il gene Shox resta attivo sia sul cromosoma X che su quello Y.
Questa scoperta aiuta a distinguere meglio gli effetti genetici da quelli ormonali, come quelli legati al testosterone, e apre la strada a nuove ricerche sulle differenze biologiche che influenzano anche malattie autoimmuni, cardiovascolari e neurologiche nei due sessi.
