Più di 500 persone sono state evacuate a causa della nuova attività eruttiva del vulcano Fuego, stratovulcano attivo del Guatemala, che nelle ultime ore ha iniziato a emettere cenere e gas. I residenti sono stati trasferiti in rifugi di emergenza. In risposta alla situazione, il governo ha sospeso le lezioni nelle scuole locali e ha chiuso una strada che collega la zona meridionale del Paese alla città coloniale di Antigua, sito riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità, secondo quanto riferito dall’agenzia nazionale per le emergenze Conred.
Episodi simili di evacuazione di massa si sono già verificati negli anni passati, incluso uno a marzo di quest’anno. Particolarmente tragica fu l’eruzione del 2018, che causò la morte di 215 persone e la scomparsa di molte altre, quando i flussi di lava travolsero un villaggio lungo i fianchi del vulcano.

