Anticipato a sabato 21 giugno, in Toscana, il periodo a rischio per lo sviluppo e la propagazione di incendi boschivi che si concluderà, salvo proroghe, il 31 agosto. Nelle prossime settimane sono vietati su tutto il territorio regionale gli abbruciamenti di residui vegetali e qualsiasi accensione di fuochi, ad esclusione della cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o pertinenze e all’interno delle aree attrezzate. Anche in questi casi vanno, comunque, osservate le prescrizioni del regolamento forestale. Il mancato rispetto delle norme di prevenzione comporta l’applicazione di pesanti sanzioni previste dalle disposizioni in materia.
La Regione Toscana, in collaborazione con il Consorzio LaMMA e Cnr-Ibe, ha predisposto un sistema di previsione del rischio incendi boschivi sul territorio toscano che utilizza l’indice canadese FWI (Fire Weather Index) per determinare il livello di rischio di sviluppo e propagazione di incendio sul territorio regionale. Il modello indice di rischio prevede, per la seconda metà del mese di giugno, un livello di rischio alto per lo sviluppo di incendi boschivi, per gran parte del territorio regionale. Le condizioni sono legate in particolare agli effetti prodotti dal perdurare di prevalenti condizioni anticicloniche con tempo stabile e soleggiato, temperature sopra la media, bassa umidità relativa dell’aria e scarse precipitazioni pregresse.
Il quadro prospettato nel medio termine ha portato ad anticipare di 10 giorni il periodo a rischio che a norma di legge scatta ogni anno l’1 luglio.
