Inquinamento luminoso, protocollo d’intesa tra Palazzo civico e Astrofili spezzini

Il protocollo prevede altresì la valorizzazione dell’Osservatorio astronomico "Luciano Zannoni": tutti i dettagli

Questa mattina la giunta Peracchini ha approvato un protocollo d’intesa con l’Associazione Astrofili Spezzini (AAS), per lo svolgimento coordinato di attività legate alla tematica dell’inquinamento luminoso, con particolare riferimento all’aggiornamento del regolamento e alla verifica degli impianti. “Con questo protocollo, dalla durata triennale, l’Associazione Astrofili Spezzini, che ringrazio, mette a disposizione a titolo gratuito le proprie competenze nell’aggiornamento del regolamento e nella verifica degli impianti, secondo le indicazioni della normativa vigente – dichiara il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini –, ma anche in attività di sensibilizzazione dei cittadini riguardo all’inquinamento luminoso, all’importanza di preservare il cielo notturno e su tematiche di educazione ambientale. Inoltre, sarà un’opportunità di diffusione della conoscenza dell’Osservatorio di Viseggi tramite l’approfondimento delle scienze astronomiche e naturali”. 

“Questa collaborazione strategica ha un duplice obiettivo – aggiunge Palazzo civico –: da un lato avvicinare le persone, in particolare i giovani, alla scienza e all’astronomia, stimolando l’interesse per le discipline scientifiche; dall’altro arricchire l’offerta culturale del Comune attraverso l’organizzazione di laboratori, conferenze e serate di osservazione celeste, offrendo opportunità di apprendimento per cittadini, visitatori e turisti”. 

Il protocollo prevede altresì la valorizzazione dell’Osservatorio astronomico “Luciano Zannoni”, integrando l’offerta con elementi di educazione ambientale e collaborando con scuole e istituzioni culturali per costruire programmi formativi specifici. “Riteniamo questo protocollo un passaggio fondamentale – dichiara il presidente dell’Associazione Astrofili Spezzini, Luigi Sannino – perché sancisce una collaborazione strutturata tra un’amministrazione comunale e un’associazione culturale per affrontare insieme, in modo sistematico e competente, il problema dell’inquinamento luminoso, valutandone le varie criticità, a partire da quelle più rilevanti. Ringraziamo l’Amministrazione per aver riconosciuto e valorizzato il lavoro che svolgiamo sul territorio dal 1978, prendendoci come punto di riferimento non solo per la divulgazione e la ricerca scientifica, ma anche per l’impegno concreto nella tutela del cielo notturno”.