L’11 giugno 1184 a.C. la caduta di Troia

Secondo la leggenda, i Greci riuscirono a penetrare le possenti mura di Troia grazie all'inganno del cavallo di legno

Secondo la cronologia dello studioso greco Eratostene, l’11 giugno 1184 a.C. è delle date più emblematiche del mito e della storia antica: il saccheggio e la distruzione della città di Troia da parte degli Achei. Questo evento, reso immortale dai poemi omerici, in particolare l’Iliade, segna la conclusione della leggendaria guerra di Troia, durata 10 anni.

La datazione fornita da Eratostene, astronomo e bibliotecario della celebre Biblioteca di Alessandria, è una delle poche che tenta di ancorare i racconti mitologici a un calendario storico. Secondo la leggenda, i Greci riuscirono a penetrare le possenti mura di Troia grazie all’inganno del cavallo di legno, stratagemma attribuito all’astuzia di Ulisse. La città, una volta caduta, venne saccheggiata, incendiata e ridotta in rovina.

Nonostante le incertezze storiche e archeologiche che ancora circondano l’esistenza della guerra stessa, la data dell’11 giugno rimane un simbolo potente del crollo di una civiltà e della trasformazione del mito in memoria culturale. Un episodio che continua ad affascinare storici, archeologi e appassionati di epica.