MammAlps: l’Intelligenza Artificiale che protegge la fauna delle Alpi

MammAlps è in grado di riconoscere comportamenti e specie animali analizzando ore di filmati, audio e mappe

Monitorare linci, lupi, stambecchi e marmotte senza disturbarli è da oggi più semplice grazie a MammAlps, un innovativo sistema sviluppato dal Politecnico Federale di Losanna. Basato sull’Intelligenza Artificiale, MammAlps è in grado di riconoscere comportamenti e specie animali analizzando ore di filmati, audio ambientali e mappe geografiche. Presentato come tema principale alla Conferenza internazionale sulla visione artificiale (CVPR 2025) in Tennessee, il progetto promette una rivoluzione nel monitoraggio ecologico.

Tradizionalmente, l’osservazione della fauna selvatica si basa su metodi invasivi o limitati, come sensori o fototrappole. Queste ultime generano enormi quantità di dati difficili da analizzare manualmente. MammAlps affronta il problema sfruttando l’apprendimento automatico anche in assenza di etichette dettagliate, superando uno degli ostacoli principali nell’uso dell’IA per la conservazione.

Guidato dal ricercatore Valentin Gabeff, il team ha integrato diverse fonti di dati per rendere il sistema più accurato e completo. L’obiettivo è quello di migliorare l’identificazione di specie rare, come la lepre alpina, anche grazie a nuove campagne di raccolta dati previste per il 2025.