Meteo estremo in Cina: caldo da record sfiora i 47°C, è tra le ondate più violente di sempre

Un'ondata di calore eccezionale colpisce la Cina settentrionale: superati i 46°C nello Xinjiang e attesi nuovi picchi record fino a 47°C tra il 9 e il 10 giugno. Allerta rossa per caldo estremo e impatti sul clima globale

Il meteo in Cina è dominato in questi giorni da una delle ondate di calore più intense e precoci mai osservate nel Paese. Le temperature hanno raggiunto livelli allarmanti, spingendosi ben oltre le medie stagionali e battendo record storici in diverse regioni, in particolare nel Nord e Nord-Ovest del Paese.

46,8°C nello Xinjiang: la Cina settentrionale brucia

Uno dei dati più eclatanti arriva da Mangxiaohu, nella celebre depressione di Turfan (provincia dello Xinjiang), dove sabato 8 giugno 2025 la colonnina di mercurio ha toccato un impressionante 46,8°C. Si tratta di un valore quasi senza precedenti per il mese di giugno, e testimonia la portata estrema di questa ondata di calore.

Caldo record Cina

Ma non è solo lo Xinjiang a soffrire: anche le province centrali hanno fatto registrare temperature straordinariamente elevate. Nella provincia di Henan si sono raggiunti 41,6°C, mentre nell’Hebei si sono sfiorati i 41,5°C. Valori di questo tipo, così precoci nella stagione estiva, sono estremamente rari e potenzialmente pericolosi per la salute pubblica, l’agricoltura e la stabilità delle reti energetiche locali.

Le prossime 48 ore: rischio di nuovi record storici

Secondo le proiezioni dei principali centri meteorologici cinesi, il peggio potrebbe non essere ancora passato. Le prossime 48 ore si preannunciano come particolarmente critiche, con la possibilità concreta che si raggiungano o superino i 47°C in alcune località del nord della Cina. Le giornate del 10 e 11 giugno potrebbero registrare rispettivamente picchi di 47,0°C e 46,5°C, con un quadro meteorologico da considerare come eccezionale e ad alto impatto.

In questo contesto, le autorità hanno già diramato allerte rosse e raccomandazioni alla popolazione, tra cui limitare l’attività fisica all’aperto, mantenere una corretta idratazione e prestare particolare attenzione alle fasce vulnerabili come anziani e bambini.

Un nuovo segnale del riscaldamento climatico

Questa ennesima ondata di calore anticipata e violenta rientra in un quadro più ampio di riscaldamento globale accelerato, che negli ultimi anni ha colpito l’Asia centrale e orientale con frequenza crescente. L’estremizzazione dei fenomeni meteo, come evidenziato da questo evento, rappresenta una delle manifestazioni più tangibili del cambiamento climatico in atto.

Gli esperti sottolineano come queste temperature record, registrate già a inizio giugno, siano preoccupanti non solo per l’anomalia in sé, ma anche per ciò che potrebbero prefigurare nei mesi a venire, soprattutto in termini di stress idrico, incendi e impatti sulla sicurezza alimentare.

Conclusioni

La Cina settentrionale sta vivendo un evento meteorologico estremo che potrebbe entrare negli annali come una delle ondate di calore più severe mai documentate a giugno. Con temperature sopra i 46°C e il rischio concreto di ulteriori record nei prossimi giorni, la situazione richiama l’urgenza di strategie di adattamento climatico più solide, efficaci e su larga scala.