Un mese di maggio dai due volti per la Croazia. Mentre il Nord e le regioni interne hanno vissuto un clima più fresco del normale, il Sud e la fascia costiera hanno continuato a registrare temperature elevate, consolidando un trend climatico ormai ininterrotto da oltre due anni.
Il Sud della Croazia resta caldo: l’Adriatico non si raffredda più
Località iconiche come Dubrovnik, Lastovo, Hvar e Zadar hanno visto anche nel maggio 2025 valori termici superiori alla media stagionale. In particolare, Dubrovnik ha registrato una temperatura media inferiore di appena 1,1°C rispetto alla norma, un’anomalia minima rispetto al lungo periodo.
Le massime giornaliere si sono attestate costantemente tra i 20°C e i 25°C, con minime notturne oltre i 14°C. Un clima ideale per i turisti, ma anche un ulteriore segnale di una trasformazione climatica in corso.

25 mesi consecutivi sopra media: un record europeo senza precedenti
Secondo le rilevazioni meteorologiche ufficiali, le stazioni costiere del Sud della Croazia non hanno registrato un solo mese più freddo della media dal lontano aprile 2023. Si tratta di 25 mesi consecutivi con anomalie termiche positive: un record assoluto in Europa per durata e continuità.
Un tale dato non era mai stato registrato prima in nessun’altra stazione meteorologica europea. Questo risultato sottolinea la particolare vulnerabilità del bacino del Mediterraneo al riscaldamento globale, aggravata dalla persistente presenza di anticicloni subtropicali che favoriscono tempo stabile e caldo anomalo.
Maggio 2025: lieve flessione al Nord, ma non cambia la tendenza
Sebbene alcune zone interne e settentrionali abbiano registrato lievi anomalie termiche negative, il trend complessivo resta fortemente positivo. In particolare, la primavera 2025 nel Sud della Croazia ha fatto registrare scarti fino a +2°C rispetto alle medie storiche.
Questa situazione conferma un’evoluzione climatica che, mese dopo mese, riduce sempre di più la frequenza di periodi freschi, a favore di una quasi perenne condizione di sopra media termica.
La costa adriatica croata come laboratorio del cambiamento climatico
Il caso della Croazia meridionale rappresenta uno degli esempi più chiari di come il clima stia cambiando nel Mediterraneo. Il record di 25 mesi consecutivi sopra media nelle principali città costiere è un campanello d’allarme scientifico e sociale che dovrebbe far riflettere amministratori, cittadini e comunità internazionali.
Se il mese di maggio 2025 ha segnato una pausa temporanea nel riscaldamento per alcune aree del Paese, il bilancio climatico rimane fortemente sbilanciato verso l’anomalia positiva. In altre parole, il “fresco” è diventato eccezione e non più la regola.