Meteo, escalation termica in Francia: attesi 41/42°C tra lunedì e martedì tra Rodano e Linguadoca

Caldo estremo in arrivo nel Sud della Francia: picchi di oltre 40°C tra lunedì e martedì, con notti tropicali e allerta sanitaria

L’ondata di caldo estremo che ha investito la Francia dal 19 giugno non accenna a placarsi. Dopo una breve tregua termica seguita ai temporali notturni tra il 25 e il 26 giugno, le temperature sono tornate a salire già da oggi venerdì 27, alimentate da un rafforzamento dell’alta pressione che sta coinvolgendo l’intero settore meridionale e centrale del Paese.

I modelli meteo confermano un trend di ulteriore intensificazione nel corso del weekend e per l’inizio della prossima settimana, con valori massimi previsti fino a 42°C in diverse aree del sud della Francia. L’area più colpita sarà ancora una volta quella compresa tra la valle del Rodano, la Corsica e la Linguadoca-Rossiglione, ma il caldo si estenderà progressivamente verso nord, coinvolgendo anche la Bretagna meridionale, l’Île-de-France e la regione del Grand Est.

Temperature in netta risalita dopo i temporali: venerdì oltre 38°C nel sud

Dopo la fase instabile di giovedì, che ha temporaneamente contenuto le massime, venerdì il ritorno del bel tempo e della compressione dell’aria ha favorito un rapido innalzamento delle temperature, soprattutto nelle regioni attorno al Golfo del Leone. I dati provvisori rilevati nel pomeriggio di venerdì 27 giugno parlano chiaro:

  • 38.3°C a Moulès-et-Baucels (Hérault)
  • 37.5°C a Céret (Pirenei Orientali)
  • 37.3°C a Trets (Bocche del Rodano)
  • 36.1°C a Nîmes (Gard)

Valori significativi anche nelle ore notturne, quando in alcune località del Sud il termometro non è sceso sotto i 24°C, confermando la persistenza di condizioni notturne tropicali:

  • 24.7°C a Marignane (Bocche del Rodano)
  • 24.1°C a Cap Béar (Pirenei Orientali)
  • 24.1°C ad Avignone (Vaucluse)
  • 23.7°C a Aigues-Mortes (Gard)

Il caldo, più contenuto lungo la Manica e al confine con il Belgio a causa della maggiore nuvolosità, tenderà comunque ad espandersi anche in quelle aree, con cieli in miglioramento nel corso della giornata.

Sabato 28 giugno: caldo in estensione verso nord e picchi di 42°C al Sud

La giornata di sabato segnerà un passaggio chiave nell’evoluzione dell’ondata di calore. Le temperature elevate si estenderanno verso nord, raggiungendo la Bretagna meridionale, l’Île-de-France e il Grand Est. Nel frattempo, nelle regioni mediterranee e nell’entroterra corso e provenzale, le massime potranno raggiungere o superare i 41°C. Anche il sud-ovest della Francia, dalla Nuova Aquitania fino ai Pirenei atlantici, farà segnare punte di 35-36°C.

L’accumulo progressivo di calore sta alimentando anche condizioni di disagio fisiologico crescente, con notti tropicali e umidità in aumento, specialmente nelle pianure interne e nelle vallate fluviali.

Domenica 29 giugno: l’ondata si generalizza e diventa più intensa

Il caldo raggiungerà una fase ancora più critica nella giornata di domenica, con l’estensione delle temperature elevate su gran parte del territorio nazionale. Sono attesi valori superiori ai 35°C anche in regioni meno abituate a condizioni di questo tipo come i Paesi della Loira, l’Île-de-France e il Grand Est. Le zone già duramente colpite dalla calura vedranno un nuovo incremento delle massime, con punte prossime ai 40°C lungo la costa mediterranea e nell’entroterra provenzale.

Lunedì e martedì: il picco del caldo estremo

Secondo le attuali proiezioni, l’apice dell’ondata di calore verrà raggiunto tra lunedì 30 giugno e martedì 1 luglio. Le temperature massime potranno toccare regolarmente i 38-42°C nell’interno della Linguadoca-Rossiglione, nel Gard, nelle Bocche del Rodano e lungo la bassa valle del Rodano.

Ma il caldo intenso non risparmierà nemmeno le regioni più settentrionali: i 30-33°C saranno superati anche lungo la costa della Manica, fino alla Normandia e alla regione dei Hauts-de-France. Un dato particolarmente allarmante riguarda le temperature minime, che nelle aree più calde non scenderanno sotto i 20°C nemmeno durante la notte, acuendo la fatica termica per la popolazione e mettendo a rischio le fasce più vulnerabili.

Conclusioni: un’ondata lunga, intensa e pericolosa

L’ondata di caldo in corso in Francia si sta rivelando tra le più intense dell’estate 2025, con valori termici da record già raggiunti in diverse località del Sud. La combinazione di temperature estreme diurne e notturne, l’assenza di ventilazione e l’accumulo progressivo di calore stanno rendendo questa fase critica per la salute pubblica, per l’agricoltura e per la tenuta delle infrastrutture energetiche.