La Francia torna nel mirino del maltempo severo con una nuova ondata di fenomeni estremi che ha colpito duramente l’area di Clermont-Ferrand nella serata di giovedì 12 giugno. Un temporale stazionario, accompagnato da una straordinaria attività elettrica e da precipitazioni torrenziali, ha causato allagamenti diffusi, inondando cantine, garage e sottopassi. La stima radar suggerisce accumuli superiori a 30 mm in pochissimi minuti, confermando l’intensità di un evento atmosferico fuori scala.

Alcune supercelle particolarmente attive hanno prodotto grandinate abbondanti, con chicchi di diametro fino a 7–8 cm, capaci di danneggiare veicoli e coltivazioni. Le raffiche di vento, in alcuni casi, hanno superato i 130 km/h, generando scene di caos e interruzioni alla viabilità locale. L’impatto combinato di piogge intense, vento e grandine ha riportato la cronaca francese a scenari ormai sempre più frequenti nel quadro del cambiamento climatico in atto.
Weekend instabile: caldo umido e atmosfera “tropicale”
Per la giornata di sabato 14 giugno, le condizioni non accenneranno a migliorare. La Francia meridionale sarà attraversata da una corrente caldo-umida da sud-ovest, responsabile di un’atmosfera opprimente su Nuova Aquitania e Occitania. Le temperature si manterranno sotto i 30°C, ma l’umidità elevata renderà l’ambiente particolarmente afoso, con sensazioni di disagio simili a quelle delle regioni equatoriali. Saranno frequenti le nuvole basse, preludio di nuovi sviluppi temporaleschi.
Tra la Valle della Garonna e il confine con il Belgio, l’instabilità atmosferica darà origine a nuovi focolai temporaleschi nel pomeriggio, con possibili grandinate locali e nuovi disagi. Verso la Provenza, invece, continuerà a dominare il sole, accompagnato però da temperature molto elevate nell’entroterra, dove non si escludono picchi termici superiori alla media stagionale.
Domenica: migliora a ovest, ma temporali ancora diffusi a est
La tendenza meteo per domenica 15 giugno indica un parziale miglioramento a partire dalle regioni occidentali. Tuttavia, una vasta area compresa tra i Pirenei e la regione del Grand Est rimarrà esposta all’instabilità pomeridiana e serale. Temporali anche forti continueranno a svilupparsi, spostandosi gradualmente verso l’est del Paese nel corso della serata. Solo durante la notte si prevede un ritorno a condizioni più stabili e asciutte su quasi tutto il territorio.
Il mix di caldo, umidità e dinamiche frontali renderà il weekend un periodo critico per la gestione del rischio idrogeologico e per la sicurezza pubblica, soprattutto nelle aree già colpite nelle scorse ore. Gli aggiornamenti in tempo reale e l’osservazione continua dei modelli previsionali saranno fondamentali per affrontare al meglio questa fase.
Allerta Meteo
La Francia resta sotto sorveglianza per la persistenza di fenomeni atmosferici violenti. Le giornate di sabato e domenica si preannunciano instabili, con rischio elevato di supercelle, grandine e allagamenti localizzati. In un contesto meteorologico sempre più condizionato da anomalie climatiche, questi eventi rappresentano una sfida crescente per le autorità e per i cittadini.