Maire, attraverso la controllata Nextchem, e newcleo hanno firmato un accordo vincolante per la costituzione di Nextcleo, una joint venture tra Nextchem e newcleo, al fine di sviluppare la “Conventional Island” e la “Balance of Plant” di impianti nucleari di nuova generazione su scala commerciale basati sul reattore modulare avanzato (AMR) da 200 MWe di newcleo. Il 60% del capitale sociale di Nextcleo sarà detenuto da Nextchem e il restante 40% da newcleo. Nextcleo sarà consolidata integralmente da Nextchem, che manterrà il controllo operativo. Gli accordi vincolanti prevedono anche che Nextchem riceva una partecipazione iniziale di circa l’1,25% di azioni di newcleo, che aumenterà fino a circa il 5% alla valutazione attuale pre-money di newcleo, al raggiungimento di alcune milestone.
La “Conventional Island” e “Balance of Plant” sono essenziali per convertire l’energia nucleare del reattore in energia elettrica da immettere nella rete o da utilizzare per servire i distretti chimici secondo il modello della e-Factory di Nextchem, contribuendo così alla decarbonizzazione dell’industria chimica tramite la produzione di prodotti a basso contenuto carbonico e carburanti sintetici. Nextcleo fornirà anche servizi di integrazione ad altri fornitori di tecnologia SMR (Small modular reactor) e AMR. Il piano di newcleo prevede che il primo prototipo simulatore (Precursor) di un AMR sia realizzato entro il 2026 in Italia e che il primo reattore entri in attività entro la fine del 2031 in Francia, mentre la decisione finale di investimento per il primo impianto di scala commerciale è prevista intorno al 2029.
