Splende il sole in Africa, e non invano. Produrre infatti energia elettrica, grazie al nuovo impianto fotovoltaico da 62 MW finanziato dall’African Devlopment Bank (AfDB) con 26,5 milioni di euro che sarà costruito a Sokodé, nella regione centrale del Togo. Il progetto, del valore complessivo di 61 milioni di euro, prevede nello Stato dell’Africa Occidentale che si affaccia sul Golfo di Guinea la realizzazione di una centrale solare e di una nuova linea di trasmissione di 11 chilometri, che consentiranno di collegare l’impianto fotovoltaico alla rete nazionale. Una volta operativa, la centrale di Sokodè sarà in grado di produrre ogni anno 87 GWh di elettricità. La realizzazione del nuovo impianto rappresenta un passo importante nella strategia energetica del Togo, che mira a installare 200 MW di capacità rinnovabile entro il 2030 e si inserisce nell’iniziativa Mission 300, sostenuta dalla AfDB e dalla Banca Mondiale, con l’obiettivo di aumentare l’accesso all’elettricità in Africa.
Il finanziamento dell’AfDB comprende un prestito di 18,5 milioni di euro e un prestito agevolato di 8 milioni di euro attraverso il Sustainable Energy Fund for Africa. Ulteriori fondi saranno forniti da Proparco, l’agenzia francese per lo sviluppo del settore privato, rendendo il progetto un esempio virtuoso di partenariato pubblico-privato. Attualmente, la capacità solare installata nel Paese è di 67 MW, grazie soprattutto alla centrale di Blitta da 50 MW; un impulso per cui è già stata pianificata l’espansione a 70 MW. Secondo gli ultimi dati della IEA (2022), in Togo l’elettricità è prodotta per il 79,5% con gas naturale, per il 9,5% con l’idroelettrico e per l’11% grazie al fotovoltaico.
