Il nuovo Tunnel di Tenda apre domani: l’infrastruttura che collega Italia e Francia rinasce dopo la tempesta Alex

Salvini sul Tunnel di Tenda: “finalmente si torna a collegare l'Italia con la Francia, un'opera fondamentale per i cittadini, per il lavoro e per il turismo"

“Il nuovo Tunnel di Tenda, a Limone Piemonte (Cuneo) apre domani alle 12 e fino alle 21. Le sequenze di apertura verranno comunicate successivamente agli utenti”. Lo ha annunciato Claudio Andrea Gemme, l’ad dell’Anas, alla cerimonia di inaugurazione dell’infrastruttura che collega l’Italia, attraverso il Piemonte e la Liguria, con la Francia.

L’apertura al traffico del nuovo Tunnel di Tenda ripristinerà il collegamento tra Italia e Francia attraverso le valli Vermenagna e Roja, interrotto nell’autunno del 2020 dalla devastazione provocata dalla tempesta Alex. Il transito all’interno del nuovo tunnel sarà regolato a senso unico alternato. Fino a settembre 2025 è previsto il divieto di transito ai veicoli con peso superiore a 3,5 tonnellate. Questa interdizione è disposta in via precauzionale e sarà eliminata una volta che tutte le installazioni della galleria – già realizzate e collaudate – saranno gestite dal programma centralizzato della galleria. L’ultimazione degli interventi è prevista per la primavera 2026.

L’apertura ha ricadute positive su ampi territori poiché ristabilisce il collegamento più breve tra la provincia di Cuneo, l’Imperiese e la Costa Azzurra. La nuova galleria è lunga 3.200 metri con una carreggiata larga complessivamente 6,5 metri che ospita una corsia di marcia di 3,5 metri, una corsia di emergenza di 2,7 metri e una banchina di 0,3 metri. Il tunnel è dotato degli impianti più moderni in termini di dotazioni di sicurezza con specifiche installazioni per la rilevazione degli incendi e sensori per la rilevazione dei gas e del particolato nell’aria. Gli impianti comunicano con la Sala Operativa Territoriale Anas di Torino e con le altre dotazioni del tunnel come i pannelli a messaggio variabile per la diffusione in tempo reale di messaggi di servizio.

In seguito all’alluvione del 2020 si è reso necessario attivare, sotto l’egida della Conferenza Intergovernativa Italia-Francia, la progettazione e la costruzione di opere non previste rispetto al progetto originario del nuovo tunnel, compreso il ponte sul rio della Ca’, a breve distanza dall’imbocco francese. La nuova infrastruttura, progettata e costruita dopo il crollo del viadotto storico durante gli eventi alluvionali, è lunga 66 metri ed è realizzata in acciaio.

L’investimento complessivo per la realizzazione dei lavori di costruzione del nuovo Tunnel di Tenda, compresi gli interventi post-alluvione e le opere esterne lato Italia e lato Francia, ammonta a circa 210 milioni di euro.

Salvini: “finalmente il Tenda torna a collegare Italia e Francia”

Ringrazio soprattutto le maestranze, con i gilet gialli e arancioni. C’è Santa Barbara che vigila. Ringrazio per la pazienza le popolazioni del territorio, gli occitani, i piemontesi”. Così il Ministro per le Infrastrutture e vicepremier, Matteo Salvini, a Limone Piemonte per la cerimonia di apertura del nuovo Tunnel di Tenda dal lato italiano, a cui seguirà un’analoga cerimonia sul versante francese. “Finalmente – ha sottolineato Salvini – si torna a collegare l’Italia con la Francia, un’opera fondamentale per i cittadini, per il lavoro e per il turismo”.

Tabarot: “da italiani gusto per la suspence”

Il Ministro dei Trasporti francese Philippe Tabarot, presente a Limone Piemonte alla cerimonia per la riapertura del Tunnel di Tenda, ringrazia gli italiani ma non rinuncia a una stoccata ironica. “Vorrei sottolineare l’incredibile gusto degli italiani per la suspence: fino all’ultimo non sapevamo nulla e solo venendo qui il miracolo è avvenuto”, ha detto, riferendosi all’incertezza sui tempi di percorrenza della nuova galleria che si è protratta fino all’inaugurazione.

Dalla mia nomina al governo a dicembre mi sono buttato a capofitto nel progetto“, aggiunge il Ministro transalpino, elogiando l’omologo italiano. “Non ti ho nascosto le mie preoccupazioni e la mia impazienza”, ha detto rivolto a Matteo Salvini, per poi aggiungere: “oggi devo ringraziarti per il tuo impegno personale rispetto a questo progetto. Come dicono in italiano: “era ora””.

“Abbiamo raggiunto una tappa importante oggi – continua, sempre parlando a Salvini – ma ti do appuntamento tra un mese per inaugurare un altro collegamento importante per i nostri due Paesi, al Frejus“. Apprezzato dai presenti il riferimento ad alcuni ristoranti e hotel di Limone Piemonte, menzionati uno per uno, dove, scherza Tabarot, “quest’estate, quando sarò più libero, se vorrete potrete trovarmi”.