Il comitato tecnico regionale dei vigili del fuoco delle Marche ha espresso, nei giorni scorsi, parere negativo sulla procedura autorizzativa per l’impianto di liquefazione del gas metano previsto nel sito industriale della Fox Petroli a Pesaro. Il parere dei vigili del fuoco ha evidenziato di fatto una serie di criticità: presenza di serbatoi a fondo singolo, mancanza di bacini impermeabilizzati, assenza del nulla osta di fattibilità e mancanza di uno studio di impatto ambientale per gli scarichi nel fiume Foglia. Particolarmente rilevante è anche la localizzazione dell’impianto in un’area classificata a rischio idrogeologico molto elevato (R4), a pochi metri dal fiume e in prossimità di altri impianti a rischio di incidente rilevante (RIR), in potenziale violazione della normativa Seveso. Il parere negativo rafforza dunque le richieste di una revisione completa dell’iter autorizzativo e accende ulteriormente il dibattito pubblico sollevato negli ultimi mesi dal comitato pesarese NO GNL che ha così ribadito la necessità di una valutazione ambientale approfondita e di un confronto trasparente con i cittadini, sollecitando anche l’intervento delle autorità sanitarie e ambientali.
A margine della vicenda, si è svolta questa mattina una conferenza stampa promossa da AVS, in cui è stato presentato una nuova interrogazione parlamentare sul caso, firma dell’onorevole Luana Zanella, portavoce locali e regionali di AVS hanno definito il progetto “pericoloso, opaco e incompatibile con gli interessi della collettività” invocando “l’intervento urgente delle istituzioni per fermarne l’iter”.
