Previsioni Meteo: fine settimana con Foehn e caldo anomalo sul Nord Italia con picchi di +32°C

Aria secca, cieli limpidi e temperature record: ecco dove farà più caldo

Il Nord Italia si prepara a vivere una domenica dai forti contrasti meteorologici: mentre le cime alpine saranno spazzate da venti impetuosi e aria più fresca, le pianure sperimenteranno un caldo quasi estivo con temperature massime fino a 32°C. Un mix generato dal ritorno del Foehn, il celebre vento di caduta che, come spesso accade in queste situazioni, trasforma le valli alpine in forni improvvisi e asciutti.

Attualmente, le regioni settentrionali sono ancora interessate da correnti occidentali instabili, le stesse responsabili di annuvolamenti irregolari che stanno gradualmente attenuandosi. Tuttavia, nel corso del weekend – in particolare nella giornata di domenica 8 giugno – l’equilibrio atmosferico verrà temporaneamente alterato dal passaggio di un fronte più fresco in quota lungo l’arco alpino.

Questo afflusso di aria più fredda in quota darà origine a un rinforzo dei venti di Foehn nelle medie e alte valli alpine, con effetti marcati su Piemonte e Lombardia. Le raffiche favoniche interesseranno soprattutto le zone di confine e le vallate sottovento, innescando un rapido riscaldamento al suolo. In pianura, le condizioni favoniche porteranno a temperature massime anomale per la stagione, con valori che potranno raggiungere i 31-32°C, soprattutto tra il Torinese, il Varesotto e alcune aree della bassa padana occidentale. Lo zero termico è previsto anch’esso in sensibile aumento, fino a quote molto elevate e comprese tra i 4200 e 4400 metri.

Zero termico Nord Italia 8 giugno

Ma perché il Foehn ha questo effetto di riscaldamento così marcato? Il fenomeno è il risultato di un meccanismo fisico ben noto nella meteorologia: il riscaldamento per compressione adiabatica. Quando una massa d’aria umida è costretta a salire lungo il versante sopravento delle Alpi, si raffredda e condensa parte della propria umidità, liberando calore latente e provocando nubi e precipitazioni. Una volta superata la cresta, l’aria – ormai più secca – discende lungo il versante opposto, e durante questa discesa la maggiore pressione la comprime e la riscalda rapidamente, con un incremento termico medio di circa 1°C ogni 100 metri di discesa.

Il risultato? L’aria che raggiunge le valli sottovento non solo è più secca, ma anche sensibilmente più calda rispetto a quella in partenza. Questo spiega perché le zone alpine occidentali, come la Val di Susa o la Valtellina, possano talvolta registrare temperature più alte di quelle delle coste mediterranee durante gli eventi di Foehn.

Effetto Foehn – fonte: Geomagazine

L’effetto, tuttavia, non sarà duraturo. Una volta esaurita la spinta favonica, è atteso un temporaneo calo delle temperature, seguito dalla nuova espansione di un promontorio anticiclonico subtropicale. Questo anticiclone, tuttavia, si disporrà in modo tale da favorire l’ingresso di deboli correnti orientali sul suo bordo orientale, capaci di limitare nuovamente la risalita delle temperature, in particolare sulla Val Padana occidentale e sul settore nord-occidentale dell’Emilia.

Questo gioco di forze contrapposte – il rimescolamento dell’aria con il Foehn, il rientro della ventilazione orientale e la pressione subtropicale – è tipico della tarda primavera italiana, una stagione sempre più segnata da sbalzi termici e da episodi meteorologici estremi anche nel cuore del mese di giugno. Non è un’anomalia, ma la nuova normalità di un clima che cambia.

Alla luce di ciò, l’osservazione puntuale di questi fenomeni risulta fondamentale non solo per la meteorologia operativa, ma anche per la comprensione dell’interazione tra orografia, circolazione atmosferica e microclima locale. Eventi come quello previsto per domenica non sono semplici curiosità meteo, ma indicatori sensibili dell’instabilità atmosferica che accompagna il passaggio stagionale verso l’estate.

Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:

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