Nei campi di canna da zucchero brasiliani e nelle piantagioni di tè indiane, una tecnica emergente sta attirando l’attenzione come potenziale alleata nella lotta al cambiamento climatico: la meteorizzazione aumentata (ERW). Questo metodo consiste nello spruzzare roccia finemente macinata, come il basalto, per accelerare un processo geologico naturale che cattura l’anidride carbonica (CO₂) dall’atmosfera.
L’ERW si basa sulla capacità delle rocce di reagire con l’acido carbonico (formato dalla CO₂ disciolta nell’acqua piovana), trasformando la CO₂ in bicarbonato e infine in calcare, eliminandola dall’atmosfera. L’utilizzo di rocce specifiche e finemente macinate amplifica questa reazione, aumentando la superficie di contatto e, di conseguenza, l’efficienza di cattura.
Tuttavia, la sua efficacia esatta è ancora oggetto di studio. Sebbene uno studio americano suggerisca che 50 tonnellate di basalto per ettaro possano eliminare fino a 10,5 tonnellate di CO₂ in quattro anni, altre ricerche hanno mostrato risultati meno promettenti. Fattori come il tipo di roccia, le sue dimensioni, l’umidità, la temperatura e la natura del suolo influenzano notevolmente il tasso di cattura, rendendo la misurazione complessa.
Nonostante le incertezze, l’ERW offre benefici aggiuntivi, come l’aumento dell’alcalinità del suolo, che favorisce la crescita delle colture, e la riduzione dell’acidificazione di fiumi e mari. Il basalto, inoltre, è abbondante e relativamente economico. Grandi aziende tecnologiche e marchi di moda stanno già investendo in crediti di carbonio legati a questi progetti, spinti dalla speranza di compensare le proprie emissioni. Progetti pilota sono in corso in diverse parti del mondo, con Google che ha siglato un accordo significativo per l’acquisto di crediti legati all’ERW.
Sebbene generalmente considerata sicura, la necessità di maggiori finanziamenti per la ricerca di base è cruciale per calibrare e misurare con precisione la quantità di CO₂ realmente eliminata. Solo così sarà possibile garantire che l’ERW sia una soluzione efficace e non controproducente nella mitigazione del riscaldamento globale.
