Un nuovo studio dell’Università di Chicago, pubblicato su Current Biology e guidato dal biologo Michael Glotzer, getta nuova luce sull’evoluzione degli animali complessi, risalendo a oltre 800 milioni di anni fa. I ricercatori hanno identificato 3 proteine cruciali – Kif23, Cyk4 ed Ect2 – che hanno permesso alle cellule di rimanere collegate durante la divisione, facilitando così la nascita della multicellularità.
Analizzando genomi e proteine di animali e loro parenti unicellulari, lo studio si è concentrato sulla citochinesi, la fase finale della divisione cellulare. Le proteine Kif23 e Cyk4 formano il complesso centralspindlin, mentre Ect2 ne regola il funzionamento. Questa combinazione permette la formazione di ponti citoplasmatici stabili tra cellule figlie, una condizione essenziale per la creazione della linea germinale, da cui derivano i gameti.
Con l’aiuto dell’intelligenza artificiale AlphaFold, i ricercatori hanno confermato che queste interazioni molecolari sono altamente conservate negli animali. Studi su coanoflagellati – organismi unicellulari affini agli animali – indicano che la capacità di mantenere cellule collegate fu un passo decisivo verso la vita pluricellulare. La ricerca chiarisce così un nodo cruciale dell’evoluzione biologica.
