All’Istituto Neurologico Carlo Besta è stato eseguito un eccezionale intervento chirurgico per la rimozione di un tumore dei nervi periferici di circa 4 kg, che coinvolgeva l’emiaddome sinistro e si estendeva dalla terza radice lombare fino in profondità tra aorta, uretere e muscolo psoas. La massa, che dislocava il rene e aveva causato una fistola peritoneale, era considerata inoperabile da numerosi centri per oltre 20 anni.
La svolta è arrivata grazie a un approccio multidisciplinare guidato dalla dott.ssa Vittoria Nazzi, responsabile della Neurochirurgia Funzionale del Besta. Hanno collaborato anche il dott. Fabrizio Sammartano, responsabile SSD Trauma Team, e il prof. Marco Stella, direttore della Chirurgia Generale dell’ASST Santi Paolo e Carlo.
L’intervento, altamente complesso, è stato suddiviso in 2 fasi: la prima, di 8 ore, ha permesso la rimozione della massa principale e ha richiesto un’emicolectomia sinistra; la seconda, di 6 ore, ha consentito l’asportazione della componente para-aortica e la ricostruzione con anastomosi colo-rettale.
Grazie al monitoraggio neurofisiologico intraoperatorio e alla pianificazione meticolosa, il paziente non ha riportato deficit motori e si è ripreso rapidamente, venendo dimesso nei tempi previsti.
“Siamo orgogliosi di questa collaborazione proficua che segna l’inizio di un percorso di lavoro multidisciplinare capace di unire competenze altamente specializzate nella gestione dei casi più complessi. Vorrei ringraziare anche l’equipe di anestesisti, i ferristi e tutto il personale infermieristico per essersi saputi adattare in maniera eccelsa ad un tipo di chirurgia che non rientra propriamente tra le attività ordinarie del nostro Istituto“, ha dichiarato la dott.ssa Nazzi, ringraziando tutto il team medico e paramedico per la straordinaria sinergia.
