Otto persone sono morte in un tragico incidente nautico avvenuto sabato pomeriggio, quando un violento temporale ha colpito improvvisamente il versante Sud del Lago Tahoe, grande lago di acqua dolce tra le montagne della Sierra Nevada, al confine tra California e Nevada (USA). Una barca Chris-Craft di 8 metri con a bordo 10 persone si è capovolta vicino al D.L. Bliss State Park, sorpresa da onde alte fino a 2,5 metri e venti che hanno superato i 56 km/h. La Guardia Costiera ha confermato che 2 persone sono state tratte in salvo e ricoverate in condizioni non precisate, mentre i corpi delle altre 8 vittime sono stati recuperati tra sabato e ieri.
Il meteorologo Matthew Chyba del National Weather Service di Reno ha spiegato che l’intensità del temporale ha sorpreso persino i meteorologi, che avevano previsto un po’ di pioggia ma niente a che vedere con la burrasca che ha colpito la parte meridionale del lago intorno alle 15: “Non ci aspettavamo che fosse così forte“. Temperature insolitamente basse per il periodo avrebbero destabilizzato la massa d’aria, contribuendo allo sviluppo rapido e violento della tempesta.
Le testimonianze dei presenti parlano di un repentino peggioramento delle condizioni: sole al mattino, poi visibilità ridotta, grandine, e onde capaci di capovolgere imbarcazioni. “Sembrava uno tsunami. Mai visto niente del genere“, ha raccontato Brittany Glick, sopravvissuta che si trovava su un’altra barca per un addio al nubilato.
Il Lago Tahoe, noto per le sue acque fredde e profonde, è una meta popolare per attività estive. Tuttavia, incidenti con un numero così elevato di vittime restano rari.
