Venice Climate Week, oggi la pre-apertura a San Servolo con Rifkin

Alla Venice Climate Week, l'economista Jeremy Rifkin in dialogo con 10 dottorandi sul futuro del pianeta

Questa mattina, ha preso il via a Venezia la Venice Climate Week, forum in cui scienza, cultura e politica si intrecciano per discutere le soluzioni che potrebbero guidare verso una transizione ecologica equa e rigenerativa. La manifestazione ha visto una pre-apertura nell’isola di San Servolo, alla presenza – collegato da remoto – di Jeremy Rifkin, economista, sociologo e attivista di fama internazionale, che ha dialogato con una decina di dottorandi provenienti dalle principali università del Veneto, sul futuro dell’oceano e più in generale del pianeta Terra.

A introdurre i lavori, Riccardo Luna, ideatore e direttore del forum. Questa è “la prima edizione” della Climate Week, “siamo onorati di organizzarla a Venezia, e speriamo di farne tante altre“. ha dichiarato brevemente Luna,

Prima del dibattito tra Rifkin e i dottorandi, i giovani ricercatori hanno visitato il Sea Beyond Ocean Literacy Centre, centro di educazione all’oceano, un progetto del Gruppo Prada condotto in partnership con la Commissione Oceanografica Intergovernativa dell’Unesco con l’obiettivo di creare consapevolezza sulla preservazione dell’oceano e la sua sostenibilità, promuovendo l’educazione all’oceano su scala globale attraverso numerose iniziative formative dedicate ai giovani. Il centro è stato inaugurato proprio a San Servolo lo scorso mese di aprile.

L’acqua al centro della nuova transizione ecologica

Venezia “è la più antica città sull’acqua. Quasi cinquantamila persone vivono sull’isola“, quindi “se c’è una città che ci può aiutare a capire come iniziare a vedere l’acqua come una fonte di vita, e non una risorsa, è la più antica città d’acqua al mondo“. Lo ha detto Jeremy Rifkin, collegato in videoconferenza nell’ambito del Venice Climate Week. Per Rifkin sarebbe “interessante se Amsterdam e Venezia potessero mettersi insieme per capire come utilizzare le tecnologie per diventare guardiani delle acque piuttosto che sfruttatori delle acque”. “Spero – ha concluso – che la città di Venezia possa essere protagonista e prima a mostrare al resto del mondo come si può vivere su questo fantastico e vivo pianeta d’acqua”.

“L’idrosfera, che anima tutta la vita – spiega Rifkin – si sta rinaturalizzando sulla scia del riscaldamento globale, scatenando nevicate invernali da record, inondazioni primaverili torrenziali, devastanti siccità estive, ondate di calore e incendi boschivi, e uragani autunnali letali, causando gravi danni agli ecosistemi, alle infrastrutture e alla società”.

La Venice Climate Week proseguirà fino a domenica 8 giugno, in 7 differenti location e con oltre 100 speaker internazionali.