Un incendio alimentato da forti venti si è esteso rapidamente nello Utah (USA), ed ha distrutto oltre una decina di strutture, comprese abitazioni, e costretto all’evacuazione alcuni residenti in un’area rurale del Sud/Ovest dello Stato. Il Forsyth Fire è divampato giovedì nelle Pine Valley Mountains e ha già bruciato circa 6 km quadrati, ha affermato Karl Hunt, portavoce della Utah Division of Forestry, Fire & State Lands. Ha costretto evacuazioni dalla Pine Valley Community e dai campeggi vicini, sebbene il numero esatto di persone in fuga non sia noto.
L’incendio, a circa 24 km a Nord/Est di St. George, sta divampando in terreni ripidi e montuosi, ma ha anche minacciato 400 strutture. Venerdì sera ora locale, il rogo rimaneva non contenuto nonostante 150 persone stessero combattendo le fiamme, incluse 2 “hotshot crews” (squadre antincendio d’élite) dallo Utah e dal Nevada, secondo Hunt. Le squadre stanno utilizzando utilizzando elicotteri, più di una decina di autopompe e autobotti.
La causa dell’incendio non è stata determinata ed è sotto inchiesta, ha evidenziato Hunt. È in vigore un’allerta “red flag” nell’area da giovedì a causa di forti raffiche di vento, bassa umidità e alte temperature. Hunt ha sottolineato che l’incendio è scoppiato piuttosto presto quest’anno, dopo una dichiarazione di siccità da parte del governatore dello Utah. “Quindi il combustibile è più secco anche quest’anno. E se si combina il combustibile più secco con i forti venti, le condizioni sono mature per un incendio selvaggio“, ha spiegato. “Un po’ come la tempesta perfetta“. Al momento non sono stati riportato morti o feriti.
