Il 12 luglio 1988 il lancio di Phobos 2, l’ultima sfida sovietica verso Marte

Phobos 2 raggiunse l’orbita marziana nel gennaio 1989

Il 12 luglio 1988 l’Unione Sovietica lanciava Phobos 2, una sonda spaziale destinata a esplorare Marte e le sue misteriose lune, Phobos e Deimos. Progettata come parte di un ambizioso programma scientifico, la missione rappresentava non solo un traguardo tecnologico, ma anche l’ultima grande avventura interplanetaria sovietica prima della dissoluzione dell’URSS nel 1991.

Phobos 2 raggiunse l’orbita marziana nel gennaio 1989, portando a bordo sofisticati strumenti per lo studio del clima marziano, del suolo e dell’interazione tra vento solare e superficie del pianeta. L’obiettivo principale era avvicinarsi a Phobos per rilasciare 2 lander: uno mobile (“hopper”) e uno stazionario. Tuttavia, a pochi giorni dall’inizio della fase cruciale, un guasto al computer di bordo compromise definitivamente il controllo della sonda.

Nonostante l’imprevisto, Phobos 2 riuscì a inviare preziosi dati e immagini, contribuendo a migliorare la nostra comprensione del sistema marziano. La missione rimane un simbolo delle straordinarie capacità scientifiche sovietiche, capace di spingersi fino ai confini del Sistema Solare in un’epoca segnata da tensioni politiche e cambiamenti storici.