Il 2 luglio 1985 dalla base spaziale di Kourou, nella Guyana Francese, veniva lanciata la Missione Giotto, un’importante spedizione scientifica dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) destinata a studiare da vicino la cometa di Halley. Giotto era un veicolo progettato per avvicinarsi alla cometa, raccogliendo dati e immagini durante il passaggio ravvicinato previsto per marzo 1986. L’obiettivo principale era analizzare la composizione del nucleo cometario e le proprietà del gas e della polvere emessi dalla cometa, elementi fondamentali per studiare l’origine del sistema solare.
Il lancio avvenne con successo a bordo di un razzo Ariane 1, segnando una vittoria tecnologica per l’Europa, che consolidava così il proprio ruolo nella corsa all’esplorazione spaziale. La Missione Giotto fornì dati senza precedenti, tra cui la prima immagine ravvicinata di un nucleo cometario, rivelando una superficie irregolare e ricca di attività.
