Una nuova nave oceanografica che consentirà di attraversare non solo il Mare Mediterraneo, ma anche gli oceani Atlantici o Pacifico, per il monitoraggio in acque profonde e dei fondali marini fino a 4mila metri; un veicolo teleguidato da remoto, un veicolo autonomo sottomarino, strumenti acustici ad altissima risoluzione e laboratori dotati di altissima tecnologia. La nave rappresenta uno dei progetti cardine del Marine Ecosystem Restoration (MER), il più grande investimento previsto dal PNRR per la tutela dell’ambiente marino: 400 milioni di euro destinati a proteggere e ripristinare ecosistemi fragili, a partire da quelli sommersi, invisibili e in massima parte sconosciuti. Un progetto di grande respiro nazionale, con ISPRA come soggetto attuatore e il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica come amministrazione titolare. La nave verrà presentata con un video che ne mostrerà caratteristiche e strumentazione, a Roma, il prossimo 15 luglio, presso la Sala del Refettorio Biblioteca della Camera dei deputati.
