Bolle di plasma equatoriale: quando il GPS impazzisce

La ionosfera, uno strato di gas ionizzato attorno alla Terra, è fondamentale per i sistemi GPS

Immaginate il GPS che impazzisce improvvisamente, mostrandovi su una strada diversa da quella che state percorrendo. Non è fantascienza, ma una conseguenza delle bolle di plasma equatoriale, “buchi” nella ionosfera terrestre che possono interferire con i segnali radio. Un nuovo studio pubblicato su Space Weather descrive un evento significativo avvenuto durante una tempesta geomagnetica nel marzo 2023. I segnali GPS hanno iniziato a “scintillare” rapidamente, causando errori di posizionamento in gran parte delle Americhe. “È stato l’evento più intenso che abbiamo analizzato“, afferma Fabiano Rodrigues, professore di fisica e coautore dello studio, sottolineando come le interruzioni siano durate oltre 10 ore e fossero rilevabili anche a latitudini insolitamente elevate.

La ionosfera, uno strato di gas ionizzato attorno alla Terra, è fondamentale per i sistemi GPS. Al tramonto, l’assenza della radiazione solare la rende instabile, portando alla formazione di queste bolle di plasma a bassa densità, particolarmente comuni vicino all’equatore magnetico.

L’evento del marzo 2023 si è distinto per la diffusione eccezionale delle bolle, che normalmente confinate entro +/- 20 gradi dall’equatore magnetico, si sono estese ben oltre, influenzando città a medie latitudini. Sorprendentemente, la ben più intensa tempesta geomagnetica del maggio 2024 non ha prodotto effetti simili, dimostrando che “la ionosfera può rispondere diversamente a diverse tempeste magnetiche“, conclude Rodrigues.