La centrale nucleare di Beznau, nel canton Argovia, in Svizzera, è stata completamente spenta a causa del caldo, riferisce l’agenzia Ats. È stato fermato ieri sera anche il secondo reattore, ha comunicato questa mattina il gestore Axpo. Un reattore era stato già spento la sera di martedì 1 luglio per proteggere flora e fauna del fiume Aar, precisa una nota. A causa delle elevate temperature dell’acqua dell’Aar, da giorni Axpo ha ridotto sempre più la potenza dei due reattori della centrale di Beznau. Da domenica scorsa, entrambi i blocchi hanno funzionato al 50% della capacità. Axpo ha spento il reattore 1 martedì pomeriggio e ieri il reattore 2.
Le misure sono conformi alle direttive dell’Ufficio federale dell’energia (Ufe), sottolinea Axpo. Servono a proteggere l’ecosistema del fiume e a garantire il rispetto delle norme ambientali. Lo spegnimento dei due reattori avviene in consultazione con la Commissione federale dell’energia elettrica, l’Ispettorato federale della sicurezza nucleare e il gestore del sistema di trasmissione Swissgrid. In questo modo viene garantito che la sicurezza dell’approvvigionamento, la sicurezza dei reattori e la stabilità della rete non vengano messe a rischio senza la produzione della centrale nucleare di Beznau.
L’impianto, a differenza delle centrali di Gösgen e Leibstadt, non dispone – evidenzia Ats – di una torre di raffreddamento, ma il calore che non può essere utilizzato per generare elettricità viene raffreddato con acqua prelevata dal fiume Aar e successivamente rilasciata leggermente riscaldata.
