Emergenza caldo: stop al lavoro sotto il sole in 15 Regioni

Lo stop risponde a linee guida condivise a livello nazionale e fondate su indici climatici riconosciuti

Con l’allerta caldo aumentano le Regioni italiane che impongono il divieto di lavoro all’aperto nelle ore più calde. Sono già 15 (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria) quelle che vietano le attività all’esterno dalle 12:30 alle 16 per proteggere i lavoratori esposti a condizioni estreme.

Secondo stime sindacali, fino a 4 milioni di lavoratori – in settori come edilizia, agricoltura, logistica e florovivaismo – sono potenzialmente coinvolti dai provvedimenti. Lo stop risponde a linee guida condivise a livello nazionale e fondate su indici climatici riconosciuti e strumenti tecnici messi a disposizione da Inail, Worklimate e CNR.