L’isola di Creta, uno dei principali poli turistici della Grecia, è stata teatro di un vasto incendio che ha costretto all’evacuazione di circa 5mila persone tra turisti e residenti. Le fiamme, divampate mercoledì nei pressi della città di Ierapetra, hanno richiesto l’intervento di 230 vigili del fuoco, 48 veicoli e sei elicotteri. Sebbene non siano più presenti grandi fronti attivi, la minaccia di nuovi focolai persiste. Un miglioramento inaspettato è giunto grazie all’indebolimento dei venti nella zona colpita, nonostante le previsioni di condizioni meteorologiche avverse.
Anche nei pressi di Atene, dove il rischio resta elevato, si è sviluppato un incendio alimentato dal vento, che ha portato all’evacuazione di 300 persone e distrutto abitazioni e veicoli. I disagi si sono estesi fino al traffico marittimo verso isole turistiche come Mykonos.
Le autorità restano in allerta: la Protezione Civile greca segnala un pericolo elevato per diverse regioni, mentre le temperature, finora miti rispetto al resto d’Europa, sono attese in forte aumento nel weekend, con picchi previsti fino a +43°C. Una combinazione che potrebbe aggravare ulteriormente il rischio incendi.
