L’Environmental Protection Agency (EPA) degli Stati Uniti ha annunciato lo smantellamento del suo Ufficio Ricerca e Sviluppo, una mossa che si inserisce nei piani dell’amministrazione Trump per ridimensionare drasticamente l’agenzia. La notizia, riportata dal Washington Post, solleva serie preoccupazioni riguardo la capacità dell’ente di condurre ricerche indipendenti sui rischi ambientali.
L’Ufficio Ricerca e Sviluppo è stato per anni un pilastro fondamentale dell’EPA, producendo studi cruciali su sostanze chimiche pericolose che spesso hanno fornito la base scientifica per normative ambientali più severe. La sua eliminazione comporterà la partenza di centinaia di chimici e scienziati esperti.
Secondo i funzionari dell’EPA, l’agenzia ha già tagliato il 23% del suo personale complessivo, con oltre 3.700 dipendenti che hanno lasciato l’incarico tra licenziamenti e pensionamenti. Questi tagli avrebbero generato un risparmio di oltre 748 milioni di dollari per i contribuenti.
Nonostante le preoccupazioni, una portavoce dell’EPA ha rassicurato che i tagli non intaccheranno l’operatività dell’agenzia, affermando che l’EPA ha le risorse necessarie per realizzare la missione principale dell’agenzia, ovvero proteggere la salute umana e l’ambiente, ottemperare a tutti gli obblighi statutari e supportare il programma del presidente Trump. Tuttavia, esperti e associazioni ambientaliste temono che l’assenza di ricerca scientifica indipendente possa indebolire significativamente la protezione ambientale negli Stati Uniti.
