ESA seleziona cinque sfidanti per la European Launcher Challenge: verso il futuro dei lanci spaziali europei

Isar Aerospace, Maiaspace, Orbital Express Launch, Payload Aerospace e Rocket Factory Augsburg sono i protagonisti della prossima fase del programma

L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha annunciato la preselezione di cinque aziende innovative che avanzeranno alla seconda fase della European Launcher Challenge, un’iniziativa strategica per rafforzare i servizi di trasporto spaziale in Europa. La decisione arriva al termine della prima fase del bando ESA, che punta a favorire maggiore competitività e varietà nei lanciatori europei.

I cinque “Challengers” selezionati sono:

  • Isar Aerospace
  • Maiaspace
  • Orbital Express Launch
  • Payload Aerospace
  • Rocket Factory Augsburg

Che cos’è la European Launcher Challenge?

La European Launcher Challenge è parte integrante della strategia ESA per il futuro del trasporto spaziale europeo. L’obiettivo è incentivare lo sviluppo di nuovi servizi di lancio da parte di aziende private, creando così un mercato più competitivo e diversificato.

Il processo di selezione avviene in due fasi:

  • Componente A: fornitura di servizi di lancio per ESA nel periodo 2026-2030.
  • Componente B: dimostrazione della capacità di aggiornamento dei servizi di lancio, inclusa almeno una missione dimostrativa.

ESA ha stanziato un massimo di 169 milioni di euro per ciascun Challenger, coprendo tutte le attività previste in entrambe le componenti.

Come sono stati scelti i cinque sfidanti?

Nella prima fase, i partecipanti hanno presentato le proprie proposte tramite la piattaforma esa-star tendering. Le valutazioni si sono basate su criteri come:

  • maturità tecnica e commerciale,
  • sostenibilità,
  • capacità di servire il mercato istituzionale,
  • conformità alle regole di procurement ESA.

Dopo un’analisi approfondita, sono emersi i cinque operatori che rappresentano il meglio dell’innovazione europea nel settore spaziale.

Cosa succede adesso?

ESA avvierà ora una fase di dialogo con i cinque selezionati e con gli Stati membri interessati per consolidare la proposta del programma e la documentazione legale relativa ai finanziamenti e alle fasi progettuali. Questo lavoro preparatorio porterà alla riunione ministeriale CM25 di novembre 2025, durante la quale gli Stati membri dovranno impegnarsi ufficialmente con i relativi finanziamenti.

Successivamente, si aprirà la seconda fase del bando, riservata esclusivamente ai cinque Challengers preselezionati. La firma dei contratti della European Launcher Challenge seguirà subito dopo.

Una sfida per il futuro spaziale dell’Europa

Con questa iniziativa, ESA mira a stimolare la crescita di nuovi attori europei nel settore dei lanci spaziali, garantendo un accesso autonomo allo spazio e rafforzando la competitività industriale a livello globale. I prossimi mesi saranno cruciali per definire il percorso che porterà l’Europa a una nuova era nel trasporto spaziale.