Hyperloop rappresenta una delle soluzioni più avveniristiche per la mobilità del domani: un sistema basato sulla levitazione magnetica, ideato per eliminare l’attrito, raggiungere velocità elevate e ridurre drasticamente i tempi di percorrenza su lunghe distanze. Il team di ingegneri dell’Università Politecnica di Valencia, promotore del progetto Hyperloop UPV e supportato da Logista, ha preso parte con successo alla European Hyperloop Week (EHW), evento di riferimento nel settore, svoltosi a Groningen (Paesi Bassi) dal 14 al 20 luglio. In questa occasione, è stato presentato un nuovo prototipo e le ultime innovazioni tecnologiche, affermandosi come uno dei progetti più all’avanguardia nello sviluppo di questa rivoluzionaria tecnologia di trasporto.
La partecipazione all’European Hyperloop Week segna un traguardo significativo per il team valenciano, che ha ricevuto il supporto di Logista – uno dei maggiori operatori logistici d’Europa – per trasportare il suo prototipo dalla Spagna ai Paesi Bassi. Nello specifico, il team Hyperloop UPV ha ottenuto il terzo posto nella categoria principale: “Overall System Award”, gareggiando contro altri 13 team provenienti da tutto il mondo. Inoltre, il team spagnolo supportato da Logista è stato tra i primi tre finalisti in altre categorie, come “Full Scale Technical Award”, dove ha presentato una ricerca sui diversi metodi di ricarica per i veicoli Hyperloop, ricevendo feedback positivi dalla giuria. Più di 30 team e oltre 500 studenti provenienti da tutta Europa hanno partecipato alla competizione.
Il supporto di Logista per Hyperloop
Nel corso del 2025, Logista ha reso possibile il trasporto di Hyperloop UPV verso le fiere tecnologiche Advanced Factories e Advanced Machine Tools di Barcellona, oltre che agli eventi dell’Università Politecnica di Valencia, dove il team ha presentato i progressi tecnici e un nuovo veicolo di maggiori dimensioni. “L’innovazione e la sostenibilità sono pilastri fondamentali per Logista e vedere questi giovani ingegneri rivoluzionare il futuro dei trasporti conferma che siamo sulla strada giusta”, ha dichiarato Juan José Guajardo-Fajardo, Direttore delle Risorse Umane, Marketing e Comunicazione di Logista Corporate.
Hyperloop UPV: una tecnologia all’avanguardia che reinventa i trasporti
Il team di Hyperloop UPV ha compiuto progressi decisivi, fondamentali per la sua partecipazione alla European Hyperloop Week. Il progetto ha recentemente integrato il suo motore elettrico DLIM progettato internamente, che consente un’accelerazione di 7,26 m/s², paragonabile alle auto sportive di fascia alta, raggiungendo velocità fino a 120 km/h con un peso di soli 250 kg. Il nuovo prototipo, decisamente più grande del suo predecessore e più vicino a un veicolo in scala reale, include tre innovazioni importanti:
- Un sistema di ricarica a bordo che consente al veicolo di ricaricarsi direttamente dalla rete elettrica, eliminando la necessità di rimuovere e caricare le batterie singolarmente, migliorando così la scalabilità.
- Un meccanismo di frenata rigenerativa che cattura e riutilizza l’energia durante la frenata per ricaricare le batterie, migliorando significativamente la sostenibilità e l’efficienza del sistema.
- Un avanzato motore di accelerazione esterno che spinge il veicolo senza la necessità di trasportare batterie di bordo eccessive.
Altri miglioramenti includono un sistema di raffreddamento a liquido per i componenti elettronici e le unità di levitazione, una nuova capsula resistente al vuoto con un design interno che simula l’esperienza reale dei passeggeri e un sistema di alimentazione basato su supercondensatori. I test su pista hanno dati risultati promettenti, confermando il corretto funzionamento delle schede di controllo (PCB) e dei sensori del veicolo. L’intera progettazione, sia elettrica che meccanica, è particolarmente focalizzata sulla sicurezza, avvicinando questa tecnologia dirompente a un modello più funzionale e commercialmente realizzabile. Hyperloop, noto come il quinto mezzo di trasporto, combina la velocità degli aerei, circa 1.000 km/h, con il comfort e la frequenza della ferrovia. Il suo concetto è semplice: le capsule levitano in tubi a bassa pressione, eliminando l’attrito superficiale e dell’aria attraverso la levitazione magnetica e un ambiente quasi vuoto.
