Un’intensa ondata di caldo sta colpendo la Francia, portando il governo a dichiarare l’allerta rossa – il massimo livello di emergenza – in 16 dipartimenti, tra cui quelli della regione di Parigi (Île-de-France). Secondo quanto riportato da Le Monde, le autorità locali possono ora imporre restrizioni su eventi all’aperto e limitare la circolazione delle automobili più inquinanti per contenere gli effetti dell’afa.
Altri 68 dipartimenti sono in stato di vigilanza arancione. Il Ministero dell’Istruzione ha comunicato la chiusura parziale o totale di circa 1.350 scuole pubbliche, su un totale di 45mila. Si tratta di un raddoppio rispetto alla giornata precedente, quando erano state chiuse circa la metà di queste strutture.
In conseguenza dell’ondata di caldo in corso, a Parigi la cima della Torre Eiffel resterà chiusa fino a mercoledì incluso. Lo comunicano i gestori del monumento sul sito ufficiale. Ai visitatori della Torre Eiffel sprovvisti di biglietto, inoltre, è stato chiesto di rimandare la visita. “A causa dell’ondata di caldo in corso, la Torre Eiffel adotta alcune misure per garantire il comfort e la sicurezza dei nostri visitatori e del nostro personale: la cima sarà chiusa il 30 giugno, l’1 e il 2 luglio per l’intera giornata. L’accesso al 2° e al 1° piano rimane possibile. Se prenotate una visita in queste date, ricordatevi di proteggervi dal sole e di idratarvi regolarmente”, si legge sul sito del monumento parigino.
In Francia, le temperature potranno arrivare fino a +41°C e resteranno insolitamente elevate anche in Belgio e Olanda.
Météo-France ha anche avvertito dell’aumento del rischio di incendi boschivi a causa della siccità del terreno, aggravata dalla mancanza di piogge nel mese di giugno e dal recente aumento delle temperature.
