La Germania contro il bando UE sui motori a combustione per noleggio e flotte aziendali

La Commissione europea dovrebbe presentare ufficialmente il piano entro la fine dell'estate: la posizione della Germania

Il ministero federale dei Trasporti tedesco ha annunciato la propria opposizione ai piani della Commissione europea per vietare i motori a combustione in alcuni settori, definendoli inaccettabili e impegnandosi a contrastarli. Lo ha riferito un portavoce del ministro Patrick Schnieder (Cdu) all’agenzia AFP, confermando la posizione contraria del governo tedesco dopo le indiscrezioni su una proposta di Bruxelles che prevede, a partire dal 2030, il divieto di acquisto di veicoli non a zero emissioni – come le auto elettriche – per le flotte aziendali e le società di noleggio. La Commissione europea dovrebbe presentare ufficialmente il piano entro la fine dell’estate. Intanto, il consiglio di amministrazione del gruppo di autonoleggio Sixt ha critico l’iniziativa, giudicandola lontana dalla realtà: secondo l’azienda, la carenza di infrastrutture di ricarica in tutta l’Ue e l’aumento dei costi per i veicoli elettrici renderebbero il provvedimento insostenibile per il settore.