Incendi boschivi nel Regno Unito: il 2025 è l’anno peggiore di sempre

Bruciati oltre 450 km² in soli sette mesi: nel 2025 i roghi hanno raggiunto numeri mai visti prima nel Regno Unito, superando di nove volte la media storica

Il Regno Unito sta vivendo un’emergenza senza precedenti legata agli incendi boschivi. Secondo i dati forniti da EFFIS (European Forest Fire Information System), nel solo mese di luglio oltre 450 km² di superficie sono andati in fumo, superando ogni record storico registrato nel Paese. Mai prima d’ora si era registrata una simile estensione di aree bruciate. Il precedente record, risalente al 2019, si era fermato a poco più di 260 km², mentre negli anni più recenti — come il 2018, il 2020 e il 2022 — le superfici colpite non avevano mai superato i 200 km². Se si prende a riferimento la media decennale di circa 50-60 km², il dato attuale risulta quasi nove volte superiore.

Un’escalation iniziata mesi prima

La crescita degli incendi nel 2025 è iniziata già in primavera. Tra marzo e aprile, i primi segnali di allerta sono apparsi nei dati cumulativi settimanali. Ma è tra maggio e luglio che la situazione è degenerata: la curva dei roghi si è impennata in modo verticale, distaccandosi da tutte le linee di confronto con gli anni precedenti.

Incendi Regno Unito 2025

Cause complesse: clima, gestione e urbanizzazione

L’anomalia osservata nel 2025 sembra essere il risultato di un insieme di fattori. Da un lato, condizioni climatiche estreme, come temperature elevate, siccità prolungata e venti persistenti; dall’altro, possibili criticità nella gestione del territorio e nella prevenzione attiva degli incendi. A tutto ciò si aggiungono i cambiamenti nell’uso del suolo, con la crescente urbanizzazione di aree boschive, che complica le operazioni di spegnimento e sorveglianza.

Non va trascurato inoltre l’impatto del cambiamento climatico, che sta rendendo anche le regioni del Nord Europa più vulnerabili a fenomeni che un tempo si ritenevano tipici del Mediterraneo.

Una lezione da non ignorare

Il 2025 rappresenta un punto di svolta per la gestione ambientale nel Regno Unito. Gli incendi forestali non possono più essere considerati eventi eccezionali. Servono investimenti strutturali in prevenzione, tecnologie di monitoraggio avanzato, formazione e sensibilizzazione. Il fuoco che ha devastato centinaia di chilometri quadrati di territorio deve spingere a un cambio di passo, per proteggere non solo l’ambiente, ma anche la salute pubblica e la sicurezza delle comunità locali.