Ottantacinque ettari di vegetazione, tra macchia mediterranea e bosco, sono stato divorati della fiamme dell’incendio che ha interessato il territorio tra Agnone e Capracotta, in provincia di Isernia. Lo hanno reso noto i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Isernia, a conclusione delle operazioni per lo spegnimento cominciate ieri sera e terminate oggi. La zona maggiormente colpita è nelle località Macchie e Sant’Onofrio. “Il bilancio, purtroppo, è pesante: oltre 85 ettari di macchia mediterranea e bosco sono andati distrutti – si legge in una nota – in quello che si configura come uno degli eventi più gravi registrati nella zona negli ultimi anni“.
Sul posto hanno operato numerose squadre dei Vigili del Fuoco, unità antincendio boschivo regionali e volontari della Protezione Civile, supportati da mezzi aerei che hanno effettuato diversi lanci d’acqua.
“Ora si apre la fase della bonifica e del monitoraggio – prosegue la nota – per prevenire eventuali riprese, nonché quella della ricostruzione e tutela del patrimonio ambientale e paesaggistico gravemente danneggiato. Il lavoro coordinato delle forze in campo è stato fondamentale per evitare conseguenze ancora più drammatiche”.
