Un pomeriggio infernale sul fronte incendi nel sud Sardegna, alimentati dal forte vento di maestrale che dovrebbe aumentare di intensità fino a domenica 27 luglio. Un rogo sta lambendo e danneggiando abitazioni a Villacidro. Le fiamme sono divampate nell’area di Santa Maria e si sono velocemente propagate, avvolgendo ogni cosa lungo la strada. Un’abitazione è stata evacuata in via precauzionale, le fiamme hanno danneggiato altre case. “C’è una colonna di fumo molto densa – conferma all’Ansa Marco Erbì, assessore comunale all’Ambiente – avviamo evacuato una abitazione portando in salvo una famiglia. Il fuoco non è stato ancora spento, ci sono in azione diversi mezzi aerei”.
A dare manforte alle squadre a terra composte da Vigili del Fuoco, Protezione Civile e volontari, ci sono due Canadair della flotta nazionale, quattro elicotteri regionali, due dell’Aeronautica e il Superpuma.
Il fuoco lungo la strada ha danneggiato alcune aziende agricole e agrumeti e adesso, spinto dal vento, si sta spostando verso Vallermosa. A Villacidro, evacuate un’azienda agricola e tutte le strutture vicine e alcune abitazioni di campagna. Le squadre a terra e i mezzi aerei stanno cercando di salvare l’azienda.
Situazione difficile anche a Serramanna
Fiamme vicino alle abitazioni e alla ferrovia anche a Serramanna dove stanno intervenendo tre elicotteri della flotta regionale. In azione anche le squadre dei Vigili del Fuoco, la Protezione Civile e i volontari. Il rogo ha raggiunto i binari e i collegamenti sono stati sospesi e attivati i bus sostitutivi. Il fumo invade le strade del paese. Evacuate alcune abitazioni con circa venti persone, un cantiere comunale e una scuola lambite dalle fiamme.
“Attenzione, non state in strada, non sprecate acqua. Occupatevi gli uni degli altri, mettete al primo posto le vite e non le cose. Se siete in pericolo andate via di casa. Se persone di vostra conoscenza possono essere in pericolo in zona ovest, ditele di andarsene”, è l’appello lanciato sui social da Gabriele Littera, sindaco di Serramanna.

Gli altri roghi di oggi
Sono invece due i mezzi aerei regionali in azione nelle campagne di San Sperate per un altro rogo divampato nel pomeriggio anche questo non troppo distante dalle abitazioni.
Tra Monastir e Villasor, l’intervento dei Vigili del Fuoco ha scongiurato il coinvolgimento di un deposito di bombole. Infine l’ultimo incendio nel Cagliaritano è scoppiato nella zona di Uta. Al momento al lavoro ci sono le squadre a terra e si attende l’arrivo di un mezzo aereo.
Nel complesso, sono 29 gli incendi sul territorio sardo segnalati oggi dalla Sala operativa unificata permanente del Corpo forestale e di vigilanza ambientale, sette dei quali hanno richiesto l’intervento dei mezzi aerei della flotta regionale: si tratta del Comune di Birori, in località Nuraghe Miuddu; nell’agro del Comune di Girasole, in località Canale del Consorzio; nell’agro del Comune di San Sperate, in località Su Cadraxiu; nell’agro del Comune di Tortolì, in località C. Mameli; a Villacidro, in località Cabriolo; nell’agro del Comune di Samassi, in località Flumini Mannu; nell’agro del Comune di Serramanna, in località Flumini Mannu.
Allerta incendi per sabato 26 luglio in Sardegna
La Protezione Civile regionale della Sardegna ha emesso un’allerta per il pericolo di incendi per la giornata di domani, sabato 26 luglio, in cui si prevede allerta arancione (pericolosità alta) sulla costa orientale e meridionale dell’isola; allerta gialla sul resto della regione. In caso di allerta arancione, “le condizioni sono tali da poter generare un incendio con intensità del fuoco e velocità di propagazione elevate che, se non tempestivamente affrontato, può raggiungere dimensioni tali da renderlo difficilmente contrastabile con le forze ordinarie, ancorché rinforzate, potendosi rendere necessario il concorso della flotta statale”, si legge nel bollettino di allerta.