Gli incendi boschivi divampati nelle province di Ávila e Cáceres, rispettivamente nelle zone di Barranco de las Cinco Villas e Caminomorisco, in Spagna, continuano a essere fuori controllo. Nelle aree colpite sono impegnati oltre 200 militari dell’Unità Militare di Emergenza (Ume). Nella provincia di Cáceres, le fiamme hanno costretto all’evacuazione circa 200 residenti. Intanto, nella provincia di Ávila, durante la notte l’Ume ha rinforzato le squadre operative, portando a 161 il numero complessivo di militari schierati per domare l’incendio. Le operazioni sono rese particolarmente difficili dai forti venti provenienti da Nord-Nord/Est, che soffiano con raffiche superiori ai 30 km/h, come riporta Rtve.
L’avanzata del fuoco verso la località di El Arenal, sempre nella provincia di Ávila, ha inoltre reso necessarie misure restrittive per circa mille abitanti, a causa del denso fumo sprigionato dalle fiamme che hanno già devastato circa 600 ettari di territorio. Sul fronte dell’incendio nella provincia di Cáceres, più di 100 militari sono impegnati nelle operazioni di contenimento, rese anch’esse complicate dai venti forti e variabili.

