Servizi antincendio in azione per contrastare un vasto rogo sviluppatosi in provincia di Alicante, nel sud-est della Spagna. Tra questi c’è anche l’Unità Militare d’Emergenza (Ume), attivatasi su richiesta delle autorità regionali della Comunità Valenciana. Le fiamme sono partite all’interno del territorio comunale di Ibi, in un’area forestale, sviluppandosi rapidamente anche per le raffiche di vento che raggiungono anche i 40-50km/h mentre le temperature sono sui +35°C. Sul posto sono già operativi decine di Vigili del Fuoco e oltre dieci tra aerei e altri velivoli. La tv pubblica spagnola riporta che le fiamme stanno minacciando il parco naturale della Font Roja e che, sebbene nei pressi non ci siano centri abitati, alcune case isolate sono state evacuate.
Nelle ultime ore, le autorità hanno informato di operazioni antincendio in corso anche nella provincia di Avila (Castiglia-León), per un rogo scoppiato presso la località di Navaluenga, e in quella di Ciudad Real (Castiglia-La Mancia), a causa di un incendio nell’area di Alcolea de Calatrava.
“Invito di nuovo alla precauzione. Ci troviamo in situazione di rischio estremo di incendi forestali“: così su X il Premier spagnolo Pedro Sánchez, secondo cui il governo rimane “molto attento” all’evoluzione di due roghi nelle province di Alicante e Avila. “Grazie a tutti i servizi d’emergenza e di estinzione di incendi per il loro lavoro“, aggiunge il leader spagnolo. Annunciata l’attivazione dell’Unità Militare d’Emergenza (Ume) anche per il rogo attivo a Navaluenga.
