Un vasto incendio scoppiato nella notte in provincia di Smirne, nella parte occidentale della Turchia, sta minacciando aree residenziali e turistiche. Le autorità locali hanno disposto l’evacuazione di 2 quartieri nel distretto di Odemis e di altri 3 nella penisola di Cesme, una delle mete balneari più rinomate del Paese. Le fiamme si sono propagate rapidamente a causa delle forti raffiche di vento, che complicano da giorni il lavoro delle squadre di emergenza. Al momento risulterebbe una vittima.
Nella regione sono stati mobilitati mezzi imponenti: 6 aerei, 19 elicotteri, 39 autobotti, 14 veicoli per l’acqua e 4 bulldozer. Tuttavia, il vento ha costretto i vigili del fuoco a sospendere i voli notturni e l’autostrada tra Smirne e Cesme è stata temporaneamente chiusa.
Secondo i media turchi, sono oltre 50mila le persone evacuate nelle ultime settimane in varie province del Paese colpite dagli incendi, che hanno distrutto abitazioni e automobili. Le autorità, intanto, hanno chiuso al pubblico diversi parchi forestali per prevenire nuovi roghi. Il prefetto Suleyman Elban ha confermato che gli interventi continueranno senza sosta per contenere l’emergenza.
