Un vasto incendio è divampato ieri sera, poco dopo le 23, nella zona meridionale della provincia di Avila, nella regione spagnola della Castiglia e León. Il rogo, iniziato a Cuevas del Valle, si è rapidamente esteso al vicino comune di Mombeltrán e ad altri centri del Barranco de las Cinco Villas, un’area di “enorme ricchezza” naturale, come sottolineato dal premier spagnolo Pedro Sánchez. Le fiamme, alimentate da un forte vento notturno che ne ha favorito la rapida propagazione, stanno avanzando in modo incontrollato sul versante della montagna, come dichiarato dal sindaco di Mombeltrán, Francisco Hernández de la Cruz. La situazione è resa ancora più critica dal fatto che la stessa area fu devastata 16 anni fa da un incendio che bruciò circa 5mila ettari e causò la morte di due persone.
Circa 50 residenti evacuati per precauzione sono potuti rientrare nelle proprie abitazioni grazie a un cambio di direzione del vento, ma le restrizioni per la popolazione rimangono in vigore a Mombeltrán. Le autorità regionali hanno confermato che i primi indizi fanno supporre una intenzionalità dell’incendio.
